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Sebbene niente ci terrà uniti
Potremmo rubare un po' di tempo,
per un solo giorno
Possiamo essere Eroi, per sempre.
A quanto pare anche Mughini, Bassolino, Mourinho, Moccia, Quaresma,Arisa, Hamilton, Ibrahimovic, Turigliatto, Vasco Rossi, Venditti, Maurizio Mosca, Salvatore Bagni, Giusy Ferreri, Enrico Varriale, Fabrizio Corona, Anna Tatangelo, Luca Toni, Zack Efron, Massimo Mauro, Britney Spears, Simone Perrotta, Max Pezzali, Valentino Rossi, Josè Altafini, persino Topo Gigio condividono con "Silvio Berlusconi" l’onore di avere gruppi su Facebook che invitano al loro omicidio.
Vogliamo parlare del fatto che da diversi anni in Italia l'unico uomo che parla di fucili da usare è il capo del partito di Maroni alleato del vecchio bavoso?
P.S. Ma nessuno crea il gruppo contro le zoccole di Pisa?!

Dal momento che questo malessere febbrile non mi dà tregua, mi sto dilettando a ricercare notizie curiose.
Eccone una molto carina.
Jarbas Agnelli, un pubblicitario e musicista brasiliano, ha interpretato queste potenzialità musicali in un modo molto singolare: lasciandosi ispirare dalla natura e dal caso ha dato vita a una vera e propria melodia. Tutto è iniziato quando il creativo ha visto pubblicata su un
quotidiano una fotografia che ritraeva alcuni passeri appollaiati su cinque cavi dell'alta tensione. L'immagine gli ha ricordato quella di una composizione sul pentagramma, e così gli è venuta l'idea di provare a suonarla. Ecco il breve brano che ne è venuto fuori, eseguito da uno xilofono, un clarinetto, un fagotto e un oboe:
Ma v'immaginate domani mattina il vostro ficus che stiracchiandosi nella luce dell'alba vi canticchia il buongiorno?!
Il raffreddore mi sta uccidendo!
Mi troveranno morta sotto una montagna di kleenex!
Alla fine cadrà perché la retorica autarchica(e vomitevole) in camicia nera, pari pari a quella di Mussolini nel ‘36, nel 2009 fa venire la claustrofobia dovunque, dalla Birmania a Cuba. 
Contro tutte quelle donnette che pur di avere un posto in PARLAMENTO, si sono abbassate al cafone, puttaniere, vecchio nano bavoso e non hanno proferito una parola di solidarietà per difendere Rosy!!!
Ieri sera ho mangiato sushi ed ho visto House.
Adesso ho l'influenza e sto morendo. Il mio organismo deve essere senza dubbio una macchina perfetta e dotata di volontà propria, perchè oggi ha messo una bella croce nera sulla parola week end e ha detto adios amigos alle difese immunitarie, scatenando in me una influenza biblica di quelle che c'ho messo un'ora e un quarto per spiegare al telefono a quel santo del mio fidanzato tutti i sintomi che ho, e il poraccio non ha potuto far altro che comunicarmi che sono spacciata, cosa che d'altro canto già sapevo da me, e anzi, se constatava in anticipo il decesso, ci cavavamo pure quest'altro dente.
Io non so cosa sia questa Cosa che mi affligge ma è certo che non sarò mai una di quelle eroine tutte compunte dei romanzi di fine ottocento, sempre pallide ed emaciate per la tisi, che di punto in bianco si mettono una gelida manina sulla fronte e svengono con un sospiro. Io rantolo. E rantolando mi dimeno nel letto.
E dimenandomi tossisco come uno scaricatore di porto, e tossendo sputacchio tutto i giro, pure sul monitor adesso, avete capito l'antifona: mi sono trasformata in un prodotto della Cosa, in una palla di muco e pelo che a stento ce la fa a rotolarsi nelle tisane calde e a rimanere a galla tra i klinex, ormai irrimediabilmente oki dipendente, giallastra anzichè pallida, con in testa dei rasta spontanei
Un cesso. Forse ho una malattia autoimmune. Un tempo Cameron (ora ha lasciato la serie, sigh!) avrebbe pensato si trattasse di lupus.
La Cosa ha un potere di contagio talmente soprendente che nonostante io sia confinata in camera mia con i miei amati medicinali e la porta sia stata murata con tutti i crismi, oggi ho sentito provenire dal giardino che si affaccia sulla mia camera una serie di starnuti in contrappunto e ho ghignato.
Secondo il dottor House invece sarei solo una tossicodipendente in cerca di altro actigrip o oki, e come tale avrei la sua solidarietà.
Dovrebbe esserci in giro un libro sull'etica del dottor House, ad opera del collettivo filosofico Blitris.
Non so manco di che parla, ma l'etica di House sento di condividerla profondamente. E ora datemi il mio oki che me lo devo fumare.
P.S. 1. Obama ha avuto il Nobel per la pace. Evviva.