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Quasi quasi rimpiango Cirino Pomicino o Mastella, che squallore, che tristezza!
Come donna non voglio essere certo rappresentata in Europa da donnette di così basso livello e cervello, che hanno avuto l'unico merito nella vita di fare le Veline, le troniste o partecipare al Grande Fratello.
Le Vere Donne sono altre.
Credo che Veronica abbia ragione, l'uso delle donne per le politiche Europee fatta dal marito è semplicemente "ciarpame senza pudore".
"Ma quello che emerge oggi attraverso il paravento delle curve e della bellezza femminile, e che è ancora più grave, è la sfrontatezza e la mancanza di ritegno del potere che offende la credibilità di tutte e questo va contro le donne in genere e soprattutto contro quelle che sono state sempre in prima linea e che ancora lo sono a tutela dei loro diritti".
Veronica Lario
(Fonte Corriere.it)
E non vuole smettere..
Oggi a San Siro c'era la pioggia..davvero tanta.
Oggi a San Siro il Palermo ha perso contro il Milan, beccandosi tre silurate(il primo rigore era però inesistente!).
Oggi a San Siro ero contenta perchè con me c'erano quattro splendide persone venute da Modena per seguire la partita..
Monia, Elena, Giulio, Claudio..siete grandi!
Vi aspetto presto ancora a Milano..e la prossima volta ci sarà il sole!
Un abbraccione.
P.S. Il Palermo è in silenzio stampa...ovviamente..
E da quel punto in poi
sentimmo sotto di noi
svolgersi il sentimento,
largo e intento
ad una tutta sua meditazione,
non curante
che sopra la sua pelle si ballasse.
Le foglie coi barattoli, le casse
con i tronchi senza cuore.
E lo scandaglio calava dalle prore,
poi ritornava su
chiedendosi “Perché, perché il ritorno?”.
È sempre per prova che
sulle labbra torna
la parola “amore”,
per prove d’esercizio
perché si sa che poi non si sa mai
che potrebbe tornare utile
Tornare, per raccontare
il furore e il gelo
delle notti aurore.
Bianca e assai provata,
scampata per un pelo per poter ritornare,
come dalle crociate, a un futile
sopravvissuto a tutto,
che ritorna più utile che vivo,
quindi innamorato ancora.
E torna, torna, lei gli ha detto torna
ed era una bambina, finalmente,
e gli diceva torna.
Abbiamo un solo limite:
l’amore che ci divide.
Come la ragione,
perché con la ragione
si sopravvive a tutto,
si distrugge il distrutto,
ricostruendo a intarsi la copia fedele
dell’innamorarsi,
e un tassello alla fine
o è dell’uno o è dell’altro.
E i sogni si allontanano
come i cavalli scossi,
caduti i sognatori;
bocconi tra le fragole, ma
più dolci e più rossi,
ridotti a dolenti spifferi.
E docili incompetenti
nella lotta incerta
tra il ridire e il fare
l’amore colloquiale.
E lei continua a dirsi:
“Si sopravvive a tutto per innamorarsi”.
Amarsi è questo: escludere
d’essere i soli al mondo,
i soli ad esser soli amando,
sterminandola l’invincibile armata.
Lucio Battisti
da “La sposa occidentale”, I ritorni
testo di Pasquale Panella
Ieri sera mi sono addormentata ascoltando le parole di questa bellissima canzone e stamattina c'è il sorriso di Davide ed un caldissimo sole milanese che riscalda il cuore e ritempra.
Non c'è niente di più straordinario nella vita di una serenità raggiunta anche attraverso piccole cose o gesti.
Ora aspetto soltanto il sorriso della mia nipotina che nascerà tra meno di due mesi.
Il linguaggio dell'amore è un linguaggio segreto
e la sua espressione più alta è un abbraccio silenzioso.
~ Robert Musil ~
Si è appena conclusa la settimana più importante ed intensa della mia vita.
Ho fatto una scelta lavorativa molto importante.
Ho firmato un contratto per una grande società assicurativa; adesso ho un assoluto potere decisionale come funzionario liqiudatore, un potere che mai mi sarei aspettata di avere nella vita in così breve tempo.
Ripenso alle parole della mia cara e grande amica Tiziana che qualche giorno fa al telefono mi ha detto che i sacrifici e l'umiltà nella vita ripagano sempre e che ciò che ti viene tolto dolorosamente, prima o poi, ti viene restituito, sotto un'altra forma, in maniera più grande.
Avrei voluto scrivere in questi giorni di questa mia personale grande gioia e soddisfazione ma le immagini tristissime delle vittime del terremoto in abruzzo hanno strappato nel cuore solo dolore e smarrimento.
Oggi però mi sembra doveroso ringraziare di cuore i miei fratelli Maurizio e Giuseppe per il loro enorme e sconfinato affetto, i consigli e la forza che sono riusciti a trasmettermi anche a distanza, i miei cari genitori e Davide per il loro amore protettivo e la grande pasienza, i cari Ida e Giuseppe, Tiziana, Fabietto, Marcolino&Co., per la loro preziosa amicizia, i consigli saggi di un grande avvocato e comunicatore Stefano Massa(w le sfogliatelle riccie!).
Grazie di cuore.
L'avventura è partita, la fatica per la formazione è tanta ma l'entusiasmo è grande, la voglia di fare non mi è mai mancata!
Ora..io speriamo che me la cavo!!
P.S. Forza Palermooooooooooo
Fra qualche minuto giocheremo contro l'Inter..ovviamente Davide, l'interista del mi cuore, è stato da me spedito altrove..
Il decoder è stato già benedetto con l'immagine di Santa Rosalia e Santa Rita, l'avvocata delle cause impossibili.
Aggiornamento:
Inter 2-2 Palermo
Ho un fratello che vive e lavora a Pescara.
Stamattina mi ha raccontato al telefono che la scorsa notte ha vissuto circa quaranta secondi di grande paura e smarrimento.
Oggi non ci sono parole per descrivere questa immane tragedia che ha colpito la popolazione abruzzese e l'animo di tutti noi.
Ricordo alle vecchie merde che l'Italia è una Repubblica democratica fondata sull'antifascismo...