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Da stasera sono ufficialmente in ferie..
Domani prenderò un aereo..
Ci vediamo tra un pò..
g
Ecco, non so voi..ma io odio davvero(con la bava alla bocca) quelli che il lunedì mattina t'incontrano allegri alle 7 del mattino e ti augurano con un mega sorriso "Buon lavoro"!
Buon lavoro un BIP!!
Oggi sono rincoglionita dalla felicità..
L’onorevole Roberto Cota Dice che fare le classi separate per bambini bianchi e bambini neri è un modo per prevenire il razzismo.
Quest'uomo c'è o ci fa?!
![[capacchione_20080321075752.jpg]](http://3.bp.blogspot.com/_28wcAh_wfUc/SPOq3A7Z7CI/AAAAAAAAMT0/q9_Bem0_pZ8/s1600/capacchione_20080321075752.jpg)
Rosaria Capacchione è una giornalista del “Mattino” che da ventanni si occupa di camorra con un coraggio ammirevole e proprio per questo è entrata nel mirino dei casalesi, ha meriti nella lotta culturale alla camorra non inferiori a quelli di Saviano.
Naturalmente Rosaria vive sotto scorta.
L’altra notte a Caserta sono entrati nella sua casa, mentre lei era fuori. Non erano ladri, non hanno rubato niente. Tranne un po’ di appunti di lavoro ed una targa premio senza nessun valore che Rosaria aveva ricevuto dall’associazione Articolo 21, proprio per premiare la sua battaglia contro la camorra: un messaggio alquanto limpido dei casalesi a Rosaria e a tutti quelli che sui libri, sui giornali e in Rete stanno conducendo la battaglia dell’informazione contro i casalesi.
Insomma, speriamo che si voglia spendere una parola per Rosaria e concentrare l'attenzione anche su di Lei, come è stato fatto per Roberto Saviano proprio oggi in molti quotidiani.
«Un giornalismo fatto di verità impedisce molte corruzioni, frena la violenza e la criminalità, impone ai politici il buon governo».
Giuseppe Fava, giornalista assassinato dalla mafia a Catania nel 1984.
Voi uomini non potete capire.
La sindrome premestruale è qualcosa di devastante.
Io, che fondamentalmente sono poco rompicoglioni, non faccio storie, non sono esigente e mi arrabbio poce ma buone volte all'anno, ci sono quei due giorni che se mi rispondi in un modo che a me non sta bene, o piango ininterrottamente, magari anche urlando un po’, o ti spacco in due con un solo sguardo e ti mando a fanculo in due secondi e mezzo.
E il povero uomo, vittima di questi due giorni, non sa come prenderti, non sa se sopportare e stare zitto o darti una strigliata così ti riprendi. Ovviamente, bimbi belli, la soluzione giusta è la prima, la seconda può solo portare a qualcosa di disastroso, tipo che ti prendo a calci direttamente. Anzi, lanciando qualsiasi cosa capiti a tiro!
Ma la cosa più imbarazzante, se vogliamo metterla così, sono le voglie: cibi che normalmente ignori, e che anzi, non ti piacciono neanche più di tanto, in momenti normali. Ma in quei due giorni hai la sensazione di morire se non li mangi.
Arriviamo al punto: il mio pranzo, ieri, è stato un po’ di patatine fritte, e due salcicce crude spalmate bene bene sul pane, una fetta di torta ai frutti di bosco, un budino al cioccolato.
Sì, mi faccio schifo.
Non contenta, non basta sentirmi una fogna che ingurgita qualsiasi cosa, devo sentirmi anche dire “ma mangiare la salciccia è un messaggio subliminale che mi mandi?”.
“No. Prima di dire certe stronzate pensaci, cazzo“.
“….”.

Un doppio e caro saluto agli amici gobbi juventini!
Che la sfiga vi accompagni sempre!
Miccoli Santo Subito!


Stamattina splende il sole sopra Milano. Niente più nuvolaglie mentre ascolto Fossati.
Questo messaggio, diretto ai giovani, va ribaltato. Perché nel video, prodotto proprio dall’attore di «Titanic», si chiede di «non votare: a meno che non ti importi qualcosa dell’economia. O dell’educazione dei bambini, del riscaldamento globale, della guerra, del terrorismo, del diritto all’aborto, del Darfur, all’assistenza sanitaria».
E «solo» in questo caso, allora sì, vale la pena votare. Perché votare, spiegano ancora Will.i.am, Jamie Foxx, Sarah Silverman, Ashton Kutcher, «non è solo un dovere civico: è l’unico modo per cambiare le cose».