Oggi pomeriggio sono a letto pancia sotto per il maldischiena.
Con la leggiadria che sempre mi contraddistingue, mi godo il cazzeggio forzato, pregustando già il mio bicchierone di antiinfiammatorio davanti alla tv: quand'ecco il temutissimo trillo del cellulare.
Era l'amica D. - l'esemplificazione vivente dello spirito da crocerossina, Mme Bovary dei giorni nostri, Colei che sola oserebbe interrompermi mentre guardo la tv. Già mi tremano le vene ai polsi.
"Pronto, amica D.?"- Seguono svariati secondi di silenzio in cui avverto sospiri e sussulti, ma non una parola - "amica D. allora che fai?parli o no? c'è Cucuzza in tv, e su!".
"Gabyyyyyyy, aiutami, io lo aaaaamo ma lui è freddo con me, sto veramente male". Singhiozzi a profusione.
Eh sì bella mia, stai proprio male. L'Essere-con-cui-stai ti ha tradita persino con i tavoli, presa in giro, sfruttata economicamente, ti ha incasinato la vita. Quello stronzo ti ha fatto terra bruciata attorno, mettendoti contro quelle poche amiche che ti erano rimaste, ti ha fatto lasciare l'università per lavorare in una bettola in cui ti guardano nella scollatura in modo da potergli pagare i vizi, e tu piangi perchè lui è scostante con te in questo periodo.
Tu non stai male: tu SEI la causa del tuo male e io più che offrirti il mio cleenex virtuale non posso.
Certe volte si potrebbe anche scegliere di non rovinarsi la vita eh, non è mica detto che gli ormoni debbano sempre tiranneggiare. E vabbè che siamo femmine uterine, ma non farmi invocare un'isterectomia d'urgenza!
Mettiamo il caso ipotetico - e sottolineo ipotetico, perchè la situazione che vado ad esporre è assolutamente inverosimile, visto che almeno due manzi, come quelli in foto, difficilmente esistono - di trovarci davanti a due uomini: uno come Hugh Grant (lo stronzo sciupafemmine) e uno come Colin Firth (il bravo ragazzo sempre pronto a sorreggerti quando cadi).
Che fare?
Non scegli nè uno nè l'altro.
Prima impari a non fare passi falsi o comunque a rialzarti da sola se cadi. Ti costruisci tutte le tue belle difese, impari cosa siano l'autoironia e l'autocontrollo, cerchi di sbrogliarti le tue faccende senza appoggiarti a nessuno. Magari ti travesti da disillusa e impari ad affrontare la vita con un pizzico di sano cinismo, investendo sempre e solo su te stessa.
Poi se un giorno incontri qualcuno i cui spigoli sembrano incastrarsi perfettamente nei tuoi, qualcuno in grado di dare un bello smacco alle teorie pessimiste sugli uomini che nel frattempo ti sarai sicuramente costruita (e che avrai puntualmente esposto in un blog), bè come diceva mia nonna, prendi l'arte e mettila da parte.
E aggiungeva sogghignando: chè tanto prima o poi ti tornerà di nuovo utile.
Saggia donna.
Pensate che è morta a 99 anni e faceva i cazziatoni agli operai di mio nonno durante le raccolte dei limoni.. E' da lei che ho imparato come trattare gli uomini.
(certi giorni essere cinici è più difficile di altri).